Ci sono weekend destinati a cambiare una carriera. Quello vissuto da Paola Sacchi a Edmonton, in Canada, è uno di questi.
L’atleta del 707 Team Minini ha firmato due giorni semplicemente straordinari, conquistando sabato il primo podio della sua carriera in una World Triathlon Cup e tornando in gara ventiquattro ore più tardi per contribuire allo storico successo dell’Italia nella Mixed Relay, alla prima vittoria azzurra di sempre in una tappa di Coppa del Mondo.

Un doppio risultato che certifica la definitiva consacrazione internazionale della giovane triatleta italiana e premia un percorso costruito con pazienza, sacrificio e una crescita costante negli ultimi anni.
Nella prova individuale Paola ha interpretato la gara con grande personalità. Dopo essere uscita nelle prime posizioni dalla frazione di nuoto, si è inserita immediatamente nel gruppo inseguitore delle due battistrada, Taylor Knibb e Marta Kropko, protagoniste della fuga decisiva. Sempre lucida e presente nei momenti chiave della competizione, ha affrontato gli ultimi cinque chilometri di corsa con determinazione, conquistando una splendida medaglia di bronzo al termine di una spettacolare volata tutta italiana contro Beatrice Mallozzi.

Un podio dal valore speciale, non solo perché rappresenta il migliore risultato internazionale della sua carriera, ma anche perché ottenuto alle spalle di una delle atlete più forti del panorama mondiale come Taylor Knibb.
Il giorno seguente, però, la storia ha riservato un’altra pagina indimenticabile.
Nella Mixed Relay, Paola è stata scelta per aprire la staffetta azzurra insieme a Miguel Espuna Larramona, Beatrice Mallozzi ed Euan De Nigro. La portacolori del 707 Team Minini ha disputato una prima frazione praticamente perfetta: terza all’uscita dall’acqua, sempre nel gruppo di testa durante il ciclismo e autrice di una brillante frazione di corsa che le ha permesso di lanciare l’Italia al comando al primo cambio.

Da quel momento gli azzurri hanno saputo rimanere protagonisti della gara, rispondendo agli attacchi di Stati Uniti, Canada e Francia. Dopo le solide prestazioni di Espuna e Mallozzi, è stato Euan De Nigro a completare l’opera con un’ultima frazione magistrale, imponendosi negli ultimi novecento metri e regalando all’Italia il primo storico successo in una World Triathlon Cup Mixed Relay.

Per il triathlon italiano è una vittoria destinata a rimanere negli annali, frutto di una nazionale giovane, competitiva e sempre più protagonista sul palcoscenico internazionale. Un successo che assume ancora più valore in prospettiva del percorso di qualificazione verso i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.
Per il 707 Team Minini è motivo di particolare orgoglio vedere una propria atleta raggiungere un traguardo così prestigioso. Il bronzo individuale e l’oro conquistato con la Nazionale rappresentano il riconoscimento del lavoro quotidiano svolto insieme allo staff tecnico e confermano la bontà di un progetto che continua a far crescere atleti capaci di competere ai massimi livelli internazionali.
A Edmonton è arrivata la conferma che Paola Sacchi ha tutte le qualità per ritagliarsi un ruolo da protagonista nel triathlon internazionale.
